La Biennale Antropocene è una mostra multimediale di
immagini che, insieme ad altre arti, invita gli artisti ad esprimersi sul tema
della vita al tempo dei cambiamenti climatici.
LaBiennale
Antropocene
L’ARTE DELL’ANTROPOCENE
Gli artisti hanno spesso impegnato la loro arte al
servizio di ideologie di destra o di sinistra, con risultati a
volte, per tutti gli uomini,
altre invece riducendosi a una
scialba e piatta propaganda politica dei regimi.
Recentemente hanno impegnato la loro arte nel sostenere
o mettere in evidenza i nostri sistemi sociali, le
nostre economie, le nostre abitudini di animali sociali.
Oggi, agli artisti èdataun
esortazione differente, che li riguarda in prima
persona, non per ciò in cui credono ma perciò
che sono, ovvero esseri umani minacciati da un ambienteche potrebbe a breve
non vederli più protagonisti
delle loro creazioni.
Nasce da qui un invito a dare, attraverso la loro arte,
un'immagine a ciò che, oggi, si
definisce Antropocene,parolaspesso
usata esclusivamentein
una accezione negativa
per l’ambiente.
La parola Antropocene è stata coniata dal chimico e premio Nobel
olandese Paul Crutzen. Con essa si indica, letteralmente, “l’era
dell’uomo”, ovvero una fase caratterizzata dall’impronta
dell’essere umano sull’ecosistema globale.
Tenendo conto dei cambiamenti climatici, dell’erosione del
suolo, del riscaldamento degli oceani o ancora dell’estinzione
di numerose specie, il “peso” delle attività antropiche sembra
evidente.
Tuttavia, per i geologi è necessario rilevare un “segnale”
tangibile di tali attività nelle rocce terrestri. Nel frattempo,
però, delle microplastiche sono state trovate nel cervello
umano.
Attraverso la Biennale Antropocene vogliamo
invtare gli artisti a "guardare
nella loro arte" per scoprire cosa
nell’era contemporanea rischia di
estinguerci, e soprattutto ciò che ci ha costretto a
definirla Antropocene.
La
nostra storia, la storia dei nostri sentimenti, delle
emozioni e delle nostre idee, dei valori, e
principalmente la storia della nostra arte.
Antropocene, quindi, unamostra,
e gli eventi a questa collegati non certo marginali, che vuole invitare a coniugare l’artista
all’essere umano
per capire e conoscere i
cambiamenti climatici.
In un futuro in cui sono
più le incertezze che le certezze, poiché abbiamo visto
che nulla è dato e dato per sempre,
c'è assoluto un bisogno di tutti,ed anche degli artisti,
che con la loro creativa
e sensibilità
non
potranno di certo mancare,
prima che l'ambiente manchi a tutti.